Il Museo - Museo Francesco Baracca - Comune di Lugo

Skip to main content
 
 

Il Museo

 
foto-d-epoca-di-Casa-Baracca-divenuta-poi-museo

Istituito dal Comune di Lugo nel 1926 e collocato fino al 1990 in una sala all’ingresso della Rocca estense, il Museo “Francesco Baracca” viene trasferito nel 1993 nella casa natale del pioniere dell’aviazione italiana, per adempiere le volontà testamentarie del padre, il conte Enrico.

Dal giugno del 1993 all’aprile del 1999 il Museo, che opera in stretto contatto con l’“Associazione Amici del Museo Baracca”, ha ospitato una prima sezione, limitata al piano terra, con l’aereo ed alcuni cimeli. I successivi lavori, iniziati nel ‘99, hanno permesso di consolidare l’edificio, in particolare il tetto e la facciata, e di abbattere le barriere architettoniche, mediante la messa in opera di un ascensore che collega i tre piani del palazzo, riedificato in stile liberty agli inizi del Novecento. Questo intervento, che comporta una chiusura di due anni, raddoppia la superficie espositiva del Museo, che può finalmente ospitare un numero significativo di cimeli, arredi, documenti: un ricco patrimonio che ora trova un’adeguata sistemazione rendendo fruibile al pubblico anche materiali mai esposti in precedenza.

L’acquisizione dell’ultimo piano, nel 2006, consente di inserire nel percorso espositivo tutti i cimeli.

Il Museo  rappresenta il punto di partenza di un itinerario cittadino  che comprende il Monumento , progettato e ultimato nel 1936 dallo scultore faentino Domenico Rambelli, giudicato una delle massime espressioni della scultura italiana del Novecento, e la Cappella sepolcrale , decorata dall’artista lughese Roberto Sella, collocata nel cimitero cittadino, al cui interno si può ammirare il maestoso sarcofago fuso col bronzo dei cannoni austriaci del Carso.