27 novembre 1916 - Museo Francesco Baracca - Comune di Lugo

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27 novembre 1916

 

[…] E così sono al mio quarto apparecchio e ad una delle più belle fra le mie vittorie: Sai già che dopo il 16 settembre volavo spesso in alta montagna e sulla Carnia sapendo che prima o poi qualche aeroplano nemico l'avrei incontrato anche là. Il 25, alle 11, passavo verso Tolmezzo quando vidi verso la fronte del Pal Piccolo scoppi innumerevoli di artiglierie antiaeree ed una squadriglia nemica che avanzava altissima. Continuai a salire perché non avevo abbastanza quota: gli austriaci erano a 4500 perché sai che su quella fronte le montagne già bianche di neve sorpassano i 2000 metri. Giunsero prima essi su Tolmezzo e gettaron bombe, ma erano già ormai sui 4400 e potevo attaccare il terzo " Albatros " che arrivava.

Gettò l'ultima bomba quando io ero a poche centinaia di metri di distanza; mi vide soltanto allora e cominciò subito il fuoco con la mitragliatrice che aveva fra le ali e prese la via del ritorno.

Lo raggiunsi presto fra i suoi colpi e da 50 metri con 30 colpi della mia mitragliatrice era... servito... Scese già a picco in mezzo ai monti verso una vallata profonda, lo perdetti di vista in uno strato di nubi e non potei vedere dove andò a finire.

Atterrai vicino a Tolmezzo in festa per il nemico abbattuto e solo dopo un'ora il telefono ci faceva sapere che l'apparecchio era sceso nella valle del Chiarzò verso Paularo, a 8 km. dalle linee. Arrivai là in automobile e raggiunsi l'apparecchio dopo lungo camminare per una mulattiera verso il fondo valle dove era andato ad urtare nei grossi faggi della sponda rovesciandone tre o quattro. Avrei molto da narrarti, ma é tardi e sarò breve: il pilota sergente era ancora riuscito a portar giù il velivolo senza precipitare, morì sei ore dopo per due ferite al collo e forato da parte a parte il torace presso il cuore; l'ufficiale osservatore è colpito al polmone e ad un braccio, ma forse se la caverà. Gli ho parlato a lungo all'ospedale ed ho saputo molte cose interessanti. Venivano da Villach; abbiamo trovato sull'apparecchio una mitragliatrice con nastro di 1000 colpi, moschetto e due pistole Mauser.

Fui solo nel combattimento.