Monumento a Francesco Baracca - Museo Francesco Baracca - Comune di Lugo

Vai ai contenuti principali
 
 

Monumento a Francesco Baracca

 
Monumento-a-Francesco-Baracca

Subito dopo la morte di Francesco Baracca (1888 - 1918, medaglia d’oro al valor militare, eroe dell’aviazione italiana della I^ Guerra Mondiale) vennero promosse iniziative per la celebrazione dell’eroe: si costituì un Comitato per l’erezione di un monumento nazionale presieduto dal Duca d’Aosta .
Il Comitato affidò allo scultore faentino Domenico Rambelli , già autore dei monumenti ai caduti di Viareggio e Brisighella, l’incarico di progettare e curare l’esecuzione dell’opera. Tra il 1927 ed il 1935/36 Rambelli eseguì schizzi e disegni relativi a numerose versioni dell’opera, giungendo dall’iniziale simbolismo all’efficace sintesi conclusiva, imperniata sull’equilibrio dei grandi volumi geometrici (la statua, l’ala, il basamento).

 

Il monumento, inaugurato il 21 giugno del 1936  alla presenza del Duca d’Aosta e dei massimi gerarchi del regime, copre un’area di 1040 mq. ed è interamente rivestito di travertino di Tivoli.

La statua in bronzo, alta m. 5,70 , è issata su un basamento che reca le date e le località delle vittorie dell’aviatore, fa da sfondo un’enorme ala – alta 27 metri  –, sui cui fianchi  sono scolpiti in bassorilievo i simboli dei reparti cui Baracca appartenne in Cavalleria e in Aviazione : il cavallino rampante col motto "Ad Maiora"  e l’ippogrifo, simbolo mitologico della vittoria dell’uomo nei cieli.