Inaugurata a Lugo la mostra
dedicata a
Fulco Ruffo di Calabria alla
presenza della Regina Paola del Belgio
Cerimonia ‘in grande’ il 12 maggio scorso per l’anteprima della mostra che Lugo dedica al principe Fulco Ruffo di Calabria, asso dell’aviazione italiana durante la prima guerra mondiale e legato da grande amicizia al suo comandante Francesco Baracca.
All’evento, riservato alle autorità e agli invitati, ha partecipato la Regina del Belgio, Paola Ruffo di Calabria, figlia del celebre pilota, che ha fornito preziosi contributi all’organizzazione della mostra.
La cerimonia, dedicata alla mostra, si è aperta alle 16,30, nel Salone Estense della Rocca, fresco di restauro, dove erano convenuti diversi rappresentanti del mondo culturale, associazionistico e politico del territorio. Presenti anche il Principe Antonello Ruffo, che ha donato al Museo un disegno che ritrae il padre nel 1917, il prefetto di Ravenna Riccardo Compagnucci e il senatore Marcello Pera.
Alla presenza della Regina, di diversi familiari del pilota Ruffo di Calabria e di Francesco Baracca, hanno parlato il sindaco Raffaele Cortesi, il colonnello pilota Paolo Cianfanelli, Comandante del 5° Stormo di Cervia, Laura Carlini dell’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Daniele Serafini, direttore del Museo Baracca, dove è allestita la mostra, e Paolo Varriale, l’esperto di storia dell’aviazione che insieme a Serafini ha organizzato la mostra e prodotto il catalogo.
A nome della Regina e della famiglia Ruffo di Calabria è intervenuto il nipote del celebre pilota, Nicolò San Martino di San Germano, che ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa organizzata a Lugo in onore del nonno.
Nel corso del suo intervento, il sindaco ha ‘presentato’ Lugo, sottolineando, tra le altre cose, “la centralità che Lugo ha rivestito per diversi secoli quale luogo di fiorenti scambi economici e di fervide attività culturali. Città mercato, d’arte e di cultura, è sempre stata caratterizzata da una tradizione di apertura che ha indubbiamente favorito quella dinamicità e disponibilità all’accoglienza che più volte ha saputo esprimere e della quale, anche nell’occasione odierna, ci auguriamo di essere all’altezza”.
Il sindaco ha poi annunciato che “la giunta comunale ha deciso di intitolare una strada di Lugo all’aviatore Fulco Ruffo di Calabria”, in modo che Lugo venga riconosciuta come “la città di Francesco Baracca, di Ruffo di Calabria e degli albori della nostra aviazione”.Gli ospiti si sono poi spostati nei locali, anche questi freschi di restauro, dell’ex Museo Baracca, dove è stato servito un rinfresco. E’ seguita la deposizione al Monumento a Baracca da parte della Regina Paola di una corona a forma di cuore con rose bianche giunta appositamente da Bruxelles e dedicata “Ai pionieri dell’aviazione”.
Gli invitati hanno poi raggiunto il Museo dedicato all'eroe lughese dove è avvenuto il classico taglio del nastro.
In tarda serata il Gruppo lughese dei Canterini Romagnoli “Francesco Balilla Pratella” ha reso omaggio alla Regina Paola con alcune suggestive cante della tradizione popolare romagnola.
La mostra è aperta fino al 26 luglio nei seguenti orari: 10-12 e 16-18, chiuso il lunedì.
Lorenza Montanari